APPELLO NOTAV, RIDOTTE LE CONDANNE

La Procura di Torino aveva chiesto un totale di oltre 80 anni di condanne per 32 imputati.
Il processo d’Appello bis, legato al maxiprocesso NoTav, messo in piedi per i fatti accaduti in Valsusa nelle giornate del 3 luglio e del 27 giugno 2011 si conclude con una rimessa in discussione delle richieste della Procura torinese, riducendole a 45-46 anni circa complessivi.

milanoinmovimento.com/moviment

VERDE PUBBLICO E METROPOLI

Ieri pomeriggio è emersa in maniera evidente la visione dell'ecosistema portata avanti da diversi consiglieri comunali. Diversi interventi, infatti, si sono soffermati sull'idea che non si può "lasciare la natura a se stessa", che "la natura esiste per essere regolata e celebrata dall'uomo", che anche il parco Ticinello deve essere valorizzato. E come esempio di buona valorizzazione, si parla dell'area cani del parco Alessandrini.

milanoinmovimento.com/milano/p

TAGLIO ALLE CONSEGNE DEI VACCINI - BUSINESS IS BUSINESS?

Il dato certo, e che genera crescente imbarazzo, è che i contratti di fornitura tra Unione Europea e colossi di Big Pharma sono, nei fatti, secretati, neanche si trattasse dei piani di attacco della NATO durante la Guerra Fredda. Emerge che ci sarebbero delle pesanti penali da pagare da parte dei fornitori se questi non rispettassero la consegna di dosi pattuite nell’arco di un trimestre.

milanoinmovimento.com/primo-pi

TORINO, PRESIDIO NOTAV IN TRIBUNALE

E' in corso sotto il Tribunale di Torino un presidio solidale.
Oggi dovrebbe essere emessa la sentenza d'Appello del maxiprocesso NoTav.
Nel 2018 la Cassazione aveva annullato la prima sentenza d'Appello che aveva condannato 38 militanti NoTav per i fatti del 27 giugno e del 3 luglio 2011 legati alla difesa dall'attacco poliziesco della "Libera Repubblica della Maddalena".

CREMONA 2015 - RIBALTATA LA SENTENZA DI PRIMO GRADO, TORNA DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO

Ieri l’Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado distribuendo condanne pesanti e, nei fatti, fotocopia di quelle emesse nel primo troncone. I giudici hanno condannato due imputati a 3 anni e 8 mesi di reclusione, e l’altro a 3 anni e 6 mesi.

milanoinmovimento.com/moviment

MOBILITAZIONE AL BERCHET

A una settimana dalla prima occupazione al Manzoni continua a moltiplicarsi la mobilitazione nelle scuole per chiedere la riapertura in sicurezza e maggiori investimenti.
Queste foto arrivano dal Berchet questa mattina.
Fino ad oggi tra le scuole coinvolte si contano Manzoni, Tito Livio, Severi-Correnti, Volta, Vittorio Veneto, Parini e Cremona-Zappa.

VACCINI IN BASE AL PIL?
L'HA DETTO VERAMENTE

La filosofia di fondo, molto darwiniana, è che chi ha i soldi merita di essere curato, mentre chi è povero…beh può anche arrangiarsi.
Peccato che l’articolo 32 della Costituzione Italiana reciti: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
Con buona pace di donna Letizia e della sua claque.

milanoinmovimento.com/primo-pi

VIA PORPORA, BASTA CASE VUOTE!

Sabato pomeriggio, dopo la giornata di distribuzione dei pacchi alimentari nel complesso popolare di via Porpora, la Brigata Lena-Modotti ha organizzato insieme agli/alle abitanti un’azione di denuncia per accendere l’attenzione sull’enormità del patrimonio edilizio lasciato abbandonato a Milano.

milanoinmovimento.com/milano/a

DEUTSCHLAND 83, LA STORIA E LA SERIE

La Guerra Fredda è durata circa 45 anni. In quel periodo, il mondo è stato vicinissimo all’autodistruzione per due volte. Una molto nota e una assai meno, se non per gli addetti ai lavori e gli amanti di storia contemporanea e militare.
La serie di cui parliamo si svolge proprio nel corso della seconda, meno nota, volta in cui siamo stati sull'orlo del baratro.

milanoinmovimento.com/culture/

17 GENNAIO 1991, BOMBE SU BAGHDAD

All'alba del 17 gennaio di trent'anni fa una pioggia di bombe colpiva Baghdad e l'Iraq.
Era l'inizio dell'Operazione Desert Storm voluta da Bush padre per liberare il Kuwait, ma soprattutto i suoi pozzi petroliferi, occupati da Saddam Hussein nell'agosto '90.
Entrambi i conflitti del Golfo, quello del 1991, ma ancora di più quelli del 2003 presero il via nonostante gigantesche mobilitazioni pacifiste che portarono in piazza milioni di persone.

"LOVE IS LOVE" A TEL AVIV...SI' MA I PALESTINESI?

Proponiamo di seguito la traduzione dell’articolo di Biancamaria Pacci sul pinkwashing israeliano fatta da De Gener Azione.
"TELAVIV IS NOT OUR PRIDE", lo dicevamo nel 2019 e lo ripetiamo anche oggi.

milanoinmovimento.com/internaz

CULTURAL MASS IN PIAZZA DELLA SCALA

La cultural mass indetta dalle lavoratrici e lavoratori dello spettacolo per chiedere maggiori diritti e tutele per le maestranze messe in ginocchio da un anno di pandemia ha raggiunto Palazzo Marino.

BANDI SBANDATI NELLA MILANO DELLA PANDEMIA

La giunta meneghina ha rigettato le 3 offerte su Cascina Torchiera: salta così la manifestazione d’interesse e, per il momento, il rischio sgombero della trentennale occupazione. Un punto avanti conquistato grazie anche alle mobilitazione dell’ultimo anno da parte della rete metropolitana di difesa degli spazi sociali.

milanoinmovimento.com/milano/b

DOPO IL MANZONI IL TITO LIVIO. SI ALLARGA LA LOTTA NELLE SCUOLE DI MILANO

Dopo il Manzoni è la volta del Tito Livio.
Di poco fa la notizia che alcune studentesse e studenti hanno occupato il cortile interno del liceo di via Circo.
La protesta verte sulle stesse parole d'ordine di quella del Manzoni di due giorni fa.
Seguiranno aggiornamenti.

TICINELLO, DISINFORMAZIONE DOPO LA COMMISSIONE VERDE

"Sono passate poche ore dalla commissione in Comune di cui abbiamo parlato ieri, e già comincia la disinformazione sull’argomento. Il Corriere della Sera, a quanto pare, ha chiamato l’Assessore al verde, e senza nemmeno preoccuparsi di verificare, si limita a trascrivere le inesattezze che gli vengono dettate.


milanoinmovimento.com/milano/t

VOI CE LA TOGLIETE, NOI CE LA RIPRENDIAMO - CONSIDERAZIONI SULL'OCCUPAZIONE DEL MANZONI

"Il 12 gennaio 2021 abbiamo occupato il cortile della nostra scuola in manifestazione del nostro dissenso in merito alla situazione didattica nella quale vertiamo".
Riprendiamo il documento del Collettivo Politico Manzoni a seguito delle 28 ore di occupazione della scuola con alcune considerazioni e proposte.

milanoinmovimento.com/studenti

MANZONI, GLI OCCUPANTI ESCONO, MA LA LOTTA CONTINUA

Sono usciti dal portone della loro scuola alle 14 gli e le occupanti del liceo Manzoni.
Sono usciti dopo più di 24 ore di occupazione dell'istituto accolti dalla solidarietà di un presidio esterno.
Presenti oltre ai genitori e altri studenti, tanti ex-manzoniani.
La lotta è partita come battaglia contro la chiusura delle scuole con l'assenza di qualsiasi progettualità da parte delle autorità a quasi un anno dall'inizio della pandemia.

MANZONI, CONTINUA L'OCCUPAZIONE

E alla fine l’impensabile è successo.
Alcuni ragazzi e ragazze hanno occupato il cortile interno della scuola. Lo scopo era quello di protestare contro la DAD e contro la chiusura delle scuole.
Quello che poteva sembrare un gesto simbolico, col passare delle ore è diventato qualcosa di molto concreto tanto che gli occupanti sono ancora dentro alla scuola e che intendono rimanere all’interno della struttura per tutta la notte.

milanoinmovimento.com/primo-pi

MANZONI, OCCUPAZIONE IN CORSO CONTRO LA CHIUSURA DELLE SCUOLE

È in corso in questo momento l'occupazione del cortile interno del liceo classico Manzoni di Milano. Se la DAD poteva essere ammessa nella prima fase emergenziale oggi, a quasi un anno dall'inizio della pandemia e con l'apertura di tutti i luoghi del profitto, la scuola continua a essere dimenticata.
Da segnalare il pronto intervento della Digos a "monitorare" la situazione.
Seguiranno aggiornamenti.

LOTTA PER L'ABORTO IN ARGENTINA

Molto più di un’intervista.
Le risposte a queste domande vengono da un lavoro di confronto collettivo reso possibile da una compagna argentina di , A. che ringraziamo dal profondo.
Vi invitiamo ad un’attenta lettura, nonostante la lunghezza, perché non si parla unicamenete della recente vittoria in Argentina bensì del movimento femminista in quella regione e dell’analisi rispetto al passato coloniale.

milanoinmovimento.com/primo-pi

Show more
NEBBIA

Nebbia è libera, antifascista, antisessista e antimilitarista