Lena-Modotti una storia di solidarietà

-Oltre 10.500 pacchi con beni di prima necessità distribuiti.
-Circa 700 spese di cibo e medicinali per anziani e chi non può uscire di casa anche insieme a Croce d’Oro Milano Onlus.
-Più di 5.000 pasti caldi ai senzatetto in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano e a Rob de Matt.
-94 volontari connessi al centralino 0240705564 tutti i giorni.
-90 collette solidali attivate nei condomini e nei supermercati.

milanoinmovimento.com/milano/b

Oggi durante l'iniziativa della destra in Duomo la vergognosa gestione leghista dell'epidemia è stata contestata.
La Lega potrà alzare mille cortine fumogene ed esercitare l'arte dello scaricabarile in cui è campionessa indiscussa, ma i 16.000 morti del disastro lombardo non verranno mai dimenticati.

Noi non dimentichiamo!
Noi non perdoniamo!

milanoinmovimento.com/primo-pi

Stati Uniti, maggio 2020, l'insurrezione

Sono passati 6 giorni dall’uccisione di George Floyd, l’afro-americano soffocato da un poliziotto a Minneapolis e le proteste si sono diffuse in tutti gli States in modo capillare e con una forza impressionante.
La Casa Bianca è assediata dai manifestanti e venerdì Trump è stato scortato in un bunker.

milanoinmovimento.com/internaz

Covid19 - Era solo una banale influenza

Sono decine, centinaia, migliaia le storie da raccontare.
Tutte diverse nei particolari narrati.
Tutte uguali nella loro tragicità.
Ne emerge lo sconfortante stato di solitudine in cui migliaia di famiglie sono state abbandonate a combattere l'epidemia.
La vicenda di oggi è ripresa da Ora a casa restateci voi.

milanoinmovimento.com/primo-pi

Assemblea plenaria della Brigata Lena-Modotti

Dopo tre mesi di interventi d'emergenza e assemblee online, nella giornata di ieri si è svolta al Parco Lambro la prima assemblea plenaria della Brigata Lena-Modotti che ha visto la partecipazione di circa 130 tra volontarie e volontari. L'emergenza Covid19 ha in qualche modo cambiato segno, ma il lavoro solidale da organizzare per aiutare le fasce più deboli della metropoli resta molto.

6 giugno in piazza

Cassa integrazione in deroga non ancora pagata per tanti con buste paga a zero se non peggio nel mese di maggio, un mare di figure professionali come i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo escluse dagli ammortizzatori sociali, un sacco di precari lasciati a casa da un giorno con l'altro, gli "eroi" dell'emergenza già dimenticati, il mondo della logistica dove si è continuato a lavorare come se nulla fosse ecc. ecc.
Tanti buoni motivi per scendere in strada...

Migliaia in piazza Duomo (ma distanziati)

Grande successo della mobilitazione lanciate ieri in Duomo dai Lavoratrici e Lavoratori Spettacolo Lombardia.
Presenti in piazza più di 2.000 persone.
Il prossimo appuntamento sarà mercoledì 3 giugno alle ore 16 presso il palco Burri in Sempione.

Commissariato UberEats per caporalato

È di poco fa la notizia del commissariamento di UberEats da parte della Procura di Milano per caporalato digitale e sfruttamento dei lavoratori.
Il commissariamento è una procedura già messa in atto per altri episodi di caporalato in Lombardia come quello che riguardava il colosso della logistica Ceva.

Emergenza Covid e lavoratori dello spettacolo

"Per una volta sul palco saliranno i backstage di tutto il paese per far sentire finalmente la propria voce. Facciamo loro sentire che non sono soli".
In vista della mobilitazione del 30 maggio in piazza Duomo l'interessante racconto della condizione difficilissima dei lavoratori dello spettacolo in piena emergenza Covid19.

milanoinmovimento.com/moviment

Fontana contestato a Bergamo

Dopo le tre ore di ieri per Gallera oggi è toccato al Governatore Fontana essere ascoltato in Procura a Bergamo come persona informata sui fatti sulla gestione dell'emergenza in quella provincia.
Esplicito e lapidario lo striscione che ha accolto l'esponente leghista al suo arrivo in Procura.

Covid19, l'emergenza lombarda

"È difficile mostrare empatia a qualcuno quando si è completamente bardati o immaginarsi come possa sentirsi una persona che non solo ha paura di aver contratto una malattia per cui si contano centinaia di morti ogni giorno, ma ha anche la consapevolezza di essere un potenziale pericolo per chi gli sta attorno e per chi lo soccorre".

milanoinmovimento.com/primo-pi

Il giorno dopo la strage

"Una volta arrivati in Duomo trovammo una piazza piena, si parlò di circa 200mila persone, a un certo punto qualche migliaia di persone si mossero in corteo verso via Mancini.
Uno sbarramento di carabinieri impedì l’assalto ma gli scontri furono intensi per circa un’ora, vennero sparate alcune raffiche di mitra e colpi di pistola contro i manifestanti, alla fine si contarono 8 carabinieri feriti e decine di compagni contusi".

milanoinmovimento.com/moviment

Covid19 e attacco allo spazio pubblico

L'epidemia di Covid19 sta rendendo più facili gli attacchi alla socialità spontanea. Ovunque nascono polemiche e vengono emesse ordinanze per contrastarla quasi che la socialità dovesse essere vissuta solo nei luoghi privati e possibilmente a pagamento. Lo stesso furore non viene però applicato per additare quei luoghi di lavoro o di trasporto dove le norme anti-Covid vengono costantemente disattese.
Un articolo di Andrea Cegna.

milanoinmovimento.com/evidenza

46 anni fa

Alle 10,12 del 28 maggio 1974, durante una manifestazione sindacale indetta per protestare contro la spirale di violenze fasciste che caratterizzavano l'Italia nei primi mesi dell'anno, una bomba esplose in piazza della Loggia a Brescia provocando 8 morti e 100 feriti.
Nel 2017, dopo tantissimi anni, la Corte di Cassazione ha confermato le condanne all'ergastolo contro i due neofascisti di Ordine Nuovo Maggi e Tramonte.
Brescia non ha mai dimenticato quella tragica giornata.

Manifestazione in Regione, la Polizia carica

Diverse sigle sindacali, associative e partitiche si sono ritrovate per manifestare sotto il Palazzo della Regione, la Polizia ha caricato i manifestanti.

Il nostro futuro cinese

"C’erano una volta Mao e la Rivoluzione culturale e dalle nostre parti poteva capitare di leggere la scritta la 'Cina è vicina'. Era mezzo secolo fa e la Cina, in realtà, era lontanissima, ma da allora molta acqua è passata sotto i ponti, vecchi muri sono crollati e nuovi muri sono stati innalzati, il capitalismo si è fatto più pervasivo che mai, il mondo è cambiato e anche la Cina è cambiata, parecchio".

milanoinmovimento.com/culture/

Almaviva - Presidio dei lavoratori sotto la Regione

Una delegazione di lavoratrici e lavoratori di sarà convocata giovedì 28 maggio per un’audizione presso la Commissione attività produttive di Regione Lombardia: la conferma è arrivata questa mattina durante un riuscito presidio di fronte al Pirellone mentre era in corso il Consiglio regionale.

Covid19 - La crisi in mano alla finanza?

La crisi post coronavirus, tra fallimenti, licenziamenti e sfratti, rischia di essere in mano completamente alle banche. Il governo ha stanziato 750 miliardi di euro di sostegno alle imprese che saranno forniti tramite prestiti bancari, rinunciando a ogni vincolo o indirizzo politico.
Le banche saranno quindi libere di salvare le multinazionali verso cui sono più esposte e continuare a finanziare l'industria fossile, ignorando piccole e medie imprese.

Covid 19 - Tutti eroi...sugli striscioni degli altri

Inizia così il match di ping pong, tra il medico di base e il numero verde di assistenza Covid19: poche informazioni, la temperatura corporea non supera gli standard dell’attuale emergenza, e fuori c’è più caos che dentro, quindi…resti a casa e si prenda cura di sé stessa, che di tampone e di test, guai a nominarne…

milanoinmovimento.com/primo-pi

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NEBBIA

Nebbia è libera, antifascista, antisessista e antimilitarista